Immagini, formati, compressioni: Facciamo chiarezza!

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“Quanto è bella questa foto! Mandamela su whatsapp così posso portarla da Tecnocopy Print & Co. e far realizzare un fotoquadro

Quante volte avrete pensato qualcosa del genere? Probabilmente più di una: in questo articolo vogliamo

concentrarci su una delle situazioni che spesso ci troviamo ad affrontare come servizio di stampa e che riguarda la qualità delle immagini digitali.

Per la maggior parte delle persone il fatto che una foto o un’immagine si veda bene sullo schermo del proprio smartphone o tablet fa erroneamente dedurre che una volta portata in negozio, essa manterrà la stessa qualità indipendentemente dalle dimensioni del supporto su cui verrà stampata.

Nulla di più sbagliato! Ora cercheremo di spiegarvi perché attraverso un viaggio alla scoperta delle immagini digitali e delle loro peculiarità.

Uno degli attributi salienti di un’immagine digitale è senza dubbio il formato: si tratta di una stringa, detta estensione nel gergo informatico, che solitamente fornisce informazioni relativamente al programma utilizzato per la la creazione/modifica del file stesso ma che nel caso specifico delle immagini digitali risulta utile per capire il tipo di compressione con cui è stata salvata l’immagine e le relative caratteristiche tecniche.

Immagini di diversa qualità
Un’immagine può risultare molto diversa in base a come viene salvata

I diversi programmi di photo editing permettono solitamente di salvare le immagini digitali in diversi formati, dando talvolta all’utente la possibilità di regolare alcuni parametri relativamente ai singoli formati di salvataggio; ecco alcuni tra i più comuni formati di immagini digitali:

  • JPEG/JPG: sicuramente il formato più diffuso
  • PNG: usato solitamente per le immagini destinate al web
  • BMP: uno dei formati più “vecchi”
  • PDF: questo formato non è adatto solamente ai documenti di testo come spesso erroneamente si crede, esso è anzi il formato preferito da chi deve stampare un file, in quanto permette di salvare un file in modo che sia visibile allo stesso modo su qualsiasi computer e, nel caso specifico delle immagini, permette di salvarle con dimensioni di stampa desiderate; in questo modo chi si occupa della stampa non deve adattarle al formato o modificarle con risultati talvolta inaspettati per il cliente e può passare direttamente alla fase di stampa.

Altra questione spinosa è quella delle immagini e delle foto inviate tramite WhatsApp: quando un’immagine viene inviata tramite questo programma viene compressa automaticamente e ciò ricade inevitabilmente sulla qualità dell’immagine che viene automaticamente ridotta per renderla più leggera per l’invio;

Whatsapp è totalmente da scartare quindi? 

Non esattamente, esiste un modo per evitare che le foto vengano compresse quando vengono inviate tramite

Inviare immagini da smartphone
Inviare immagini da smartphone:i nostri consigli

Whatsapp: basta chiedere a chi deve inviarvi la foto di fare un tap sulla graffetta per l’invio di allegati e di selezionare “documento”, da lì è possibile navigare tra le cartelle e selezionare la foto che verrà inviata in questo caso come file e non verrà quindi compressa tipo “anteprima”.

Purtroppo si tratta di un metodo piuttosto macchinoso per cui il nostro consiglio, se non siete degli smanettoni, è quello di farvi inviare le immagini via email ed inoltrarle con lo stesso mezzo a Tecnocopy Print & Co. per un’analisi professionale allo scopo di concordare le misure dell’eventuale stampa.

Concludendo, ciò che vi chiediamo, è di portarci le vostre immagini o foto in formato pdf salvandole nelle dimensioni di stampa desiderate, così che possiate vedere voi stessi quale sarà la resa grafica dell’immagine o della foto nel formato reale di stampa (potrete capire subito se sarà “sgranata” oppure no) così da velocizzare il processo di stampa ed evitare qualsiasi fraintendimento o risultato inaspettato.